La menzogna dei media oggi sta anche nel falsificare fatti, cifre, scopi; ma la falsità maggiore sta nel linguaggio che la introduce e la reifica. E’ dire che si è l’utilizzatore finale che rende accettabile il comportamento, non il comportamento che è innocente quindi.. . nell’era della tecnica tutti siamo utilizzatori finali di cose di cui non conosciamo realmente la natura. Il linguaggio che il manipolatore riversa sulla platea è una menzogna di più alto grado rispetto a ciò che si vuole occultare, perchè esso si installa nell’immaginario e ci fa prigionieri per sempre di una gabbia semantica, ci rende indistinguibile il media dal messaggio, lo strumento dal fine, tutti compartecipi del sistema. Gli uomini di spettacolo e di potere conoscono tutti, coscienti o meno, questa antica verità, verità che però si è potuta inverare alla massima efficienza solo con la capillare diffusione, uomo per uomo, del network planetario. “Non stiamo più con un piede fuori dal mondo come utilizzatori di strumenti, lettori del libro della natura, persone con un destino eterno “: tutti strumenti, tutti diffusori e replicatori, tutti cooptati nella rete del sistema.

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