pantofoleCome previsto banche d' affari, hedge fund, fondi d' investimento che operano sul mercato dei cambi (il più liquido di tutti) e  tutte le altre forme di venture capital circolante si sono scatenate contro l' Europa. La mia lettura geopolitica è questa: l' asse anglo-americano vuole usare la crisi finanziaria – dalla loro stessa avidità scatenata- per  indebolire l'euro e far tramontare l' idea di una moneta mondiale alternativa al dollaro, ai suoi attori e al suo potere. Altro che dialogo preferenziale, egualitario e multipolare con l' Europa: vogliono cannibalizzare ancora di più le risorse strategiche europee, aumentare l' età pensionabile, privatizzare quel poco di infrastruttura pubblica rimasta, scomporre definitivamente il welfare restante. Nelle prossime settimane la cantilena sarà che gli stati nazionali europei sono troppo "pesanti"  per far quadrare i conti in una situazione di deficit necessariamente alto, che bisogna tagliare la pubblica amministrazione, i servizi, gli ammortizzatori ecc ecc. Vedremo bene chi si distinguerà in questo ennesimo canto delle sirene neo-liberiste, agitando lo spettro greco. Riguardo alle agenzie di rating, anche loro della partita, vedi QUI di Marcello Foa.

Nella foto: opera di D. Spoerri

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