monolite rumori 18 7 (7)Vi propongo questo articolo tratto dal Corriere della Sera del Gennaio 2011 a cui sono arrivato su suggerimento di una amica. Dopo lo sbalordimento iniziale e la constatazione del segno dei tempi  e il ricordo dell’esperienza fattiva di quanto il narcisismo possa impedire ogni gravitazione affettiva, mi sto domandando quanto questa sorta di legittimazione del disturbo narcisistico (prodotto storico e non psicologico, innanzitutto) sia legittimazione della forma merce che si prolunga in forma mente. E’ risaputo che il narcisismo non ha certo atteso la nostra epoca per manifestarsi, ed è quindi inscritto a pieno titolo tra le legittime forme psichiche che l’io può o non può intraprendere, ma la sua attuale vasta diffusione sociale indubbiamente proviene da quel assoluto  infinito-indeterminato che ci sta facendo cascare il  cielo sulla testa.Dialetticamente si può anche considerare una strategia di assimilamento all’ ambiente, o la difesa conservativa di uno spazio personalistico all’ interno di esistenze votate alla riproduzione del ciclo economico. Porsi il problema del freno diventa già così un porsi il problema di una autofondazione insensata.

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MILANO – Presto il narcisismo potrebbe non essere più considerato una malattia a sé, ma solo un “tratto” di un problema mentale più ampio. Gli esperti che negli Stati Uniti preparano la nuova edizione del Dsm (Diagnostic Statistical Manual), il manuale che definisce i principali problemi psichiatrici, spiegano che il possibile declassamento sarebbe frutto della eccessiva diffusione del problema nella società. La decisione, precisa il quotidiano Boston Globe, non è ancora stata presa, ma la maggioranza del comitato dell’American Psychiatric Association, che sta studiando la questione, è favorevole all’inserimento del narcisismo all’interno di un quadro più ampio, in cui diventerebbe uno di una serie di sintomi: «Un narcisista è qualcuno che ha un irrealistico senso di superiorità, accompagnato da una totale mancanza di empatia – spiega John Oldham, uno dei membri della commissione -, le compagnie americane sono piene di persone con questo problema».

TRATTO DELLA PERSONALITÀ – Nei prossimi mesi dovrebbero partire le prime sperimentazioni della nuova classificazione, in cui il problema viene descritto come un tratto della personalità che può avere diversi gradi di gravità: «La necessità di riclassificazione viene dal fatto che molte persone possono essere narcisiste e comunque vivere tranquillamente in società – conclude un altro membro, Carl Bell dell’università dell’Illinois – questo potrebbe essere tranquillamente considerato come una tendenza della personalità». (Fonte: Ansa)

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