«Sospetta non è la descrizione della realtà come inferno, ma l’esortazione standardizzata a uscirne. Se il discorso, oggi, deve rivolgersi a qualcuno, non è già alle cosiddette masse, né al singolo, che è impotente, ma piuttosto a un testimone immaginario, a cui lo lasciamo in eredità perché non scompaia interamente con noi»

M. H. , T. W. A.

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