vieni sole

Quello che mi domando è se -all’infuori del regno della necessità- le più diverse manifestazioni di Amore, Ego, Tempo, Dio, il Male, la Morte non assumessero connotati così inusitati da non poter neanche più essere da noi immaginati.

E prima ancora per molti è impensabile la prospettiva dell’uscita dalla maligna dimensione di quel regno, dove il Male è in radice a tutte le cose.

In fondo il Tempo è l’intervallo che ci divide dalla soddisfazione di un bisogno, si potrebbe dire che il Tempo si dimensiona in forma e in concetto a partire dal modo in cui riusciamo a soddisfare quel bisogno.

L’ Egoismo non è che l’ ombra di un individuo asservito a ciò che esso stesso crea semplicemente vivendo, stretto dalle proprie necessità, contribuendo a una specifica oggettività storica che lo identifica dominandolo.

Dio non è forse la forma capovolta di ciò che potrebbe essere e non è?

Certo queste non sono risposte, sono solo altre domande, se ci saranno mai risposte -o forse non ci si porrà neanche più il problema, lasciando che le cose siano e basta- all’ Amore o alla Felicità o alla Morte esse verranno da uomini che vivono già una vita pienamente umana, cosa che a me pare non ci sia data.

—————————————————————————————————————–

Per un cattolico una vita pienamente umana giace oltre la morte. Questo è il mondo del peccato originale.
Per un non credente la faccenda è diversa, al male c’è solo un rimedio parziale nella buona volontà del singolo, senza speranza di ricompensa.
Credo anch’io che una vita pienamente umana non sia … umana.

——————————————————————————————————————-

Rien faire comme une bête

commenti su Cronache babilonesi

Annunci