prestito_nazionale_italia_820-e1432205090441A cento anni dall’ entrata dell’ Italia nel consesso delle nazioni capitalisticamente più preminenti, data dalla sua partecipazione al primo grande macello mondiale, Sebastiano Isaia ripercorre le posizioni e il dibattito di allora nel socialismo italiano ed europeo. Dal pacifismo allo scontro di civiltà, dalla mancata rivoluzione (liberale)  al nuovo risorgimento, dal tradimento della Internazionale Socialista ai presunti interessi di classe convergenti con lo sviluppo capitalistico più avanzato, Sebastiano descrive un ventaglio di concezioni ideologiche che sono ancora oggi, nell’ essenziale, sul tavolo dell’ anti-capitalismo e della critica sociale più affilata e realistica. Meglio chiamare l’arrotino.Nella seconda parte, attraverso uno studio dedicato al Ministro degli Esteri di allora, le ragioni politiche dell’ entrata in guerra con le potenze dell’ Intesa, sovvertendo i pronunciamenti rispetto alla neutralità assoluta e negando il precedente quadro di alleanze – non più funzionali all’ espansionismo economico italiano

APPUNTI SULLA GRANDE CARNEFICINA

Annunci