sole e miele

Sole e miele

di Osip Mandel’stam

Prendi dalle mie palme per tua gioia

un po’ di sole ed anche un po’ di miele,

come vogliono l’api di Persèfone.

Nave non ormeggiata non si salpa,

né s’ode l’ombra avvolta di pelliccia,

né qui al mondo si vince la paura.

I baci ci rimangono soltanto,

baci cosi pelosi come l’api,

che muoiono lasciando l’alveare.

E ronzan nelle notti di dicembre:

la loro patria è il bosco del Taigèto,

e cibo, il tempo, l’edera e la menta.

Prendi il mio fiero dono per tua gioia,

l’arido e brutto vezzo d’api morte

che il miele sanno trasmutare in sole.

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